Simply: il dramma della chiusura dei supermercati

La chiusura dei supermercati Simply rappresenta un vero e proprio dramma destinato a colpire decine e decine di lavoratori

Natale amaro per decine di famiglie romane, anche di Monteverde, che rischiano di saltare a piè pari i prossimi festeggiamenti ma, soprattutto, di mettere in forse il proprio futuro lavorativo.

Lo tsunami provocato dalla chiusura dei supermercati Simply che in questi giorni sta interessando molte zone di Roma arriva anche nel XIII Municipio. Il punto vendita di via Zambarelli, infatti, a breve chiuderà i battenti, e molte famiglie finiranno per la strada. Le ragioni di questa riorganizzazione aziendale non sono ancora del tutto chiare, ma tant’è: dopo il periodo di cassa integrazione, il baratro della disoccupazione è ormai prossimo, con buona pace della piena disponibilità di questo centinaio di lavoratori dimostrata durante la fase più dura della pandemia, sempre in prima fila a garantire gli approvvigionamenti a tutti i nostri concittadini durante il difficile lockdown.

Tante le segnalazioni ricevute da Alessandro Alongi e Cristina Di Florio, i conduttori della fortunata iniziativa “i Municipi di Roma” che da qualche mese sta raccogliendo le istanze dei cittadini dai social per portarle all’attenzione delle Istituzioni. Le segnalazioni, giunte anche alla nostra redazione, provengono specialmente dagli abitanti del XIII Municipio i quali si dichiarano terribilmente preoccupati per la piega presa dagli eventi.

Alessandro Alongi e Cristina Di Florio hanno dichiarato: “Sentiamo una grande responsabilità perché le persone ci contattano per trattare alcune tematiche molto delicate come quella del lavoro. Sicuramente cercheremo di fare il massimo per portare all’attenzione delle Istituzioni il tema. Non soltanto per quanto riguarda il caso specifico del quartiere Monteverde, ovviamente, ma anche a nome di tutti gli altri lavoratori della Capitale”.

In particolare, il punto vendita di via Zambarelli rischia di mettere al palo 26 lavoratori, a cui si aggiungono gli 11 che già hanno accettato l’esodo volontario. Un incontro con le istituzioni è quanto mai necessario, non però chiacchiere ma risposte concrete. Obiettivo: regalare la speranza e un futuro a queste famiglie romane. Monteverde e la città tutta glielo devono.

Foto di reverent liberamente tratta da Pixabay

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