Tomassetti (PD): urge allargare i nuovi servizi di mobilità in sharing a Pisana / Bravetta!

Il Consigliere Elio Tomassetti del XII Municipio ha recentemente evidenziato la necessità di estendere i nuovi servizi di mobilità in sharing anche alle zone di Pisana e Bravetta, lo abbiamo raggiunto per intervistarlo.

Consigliere, come mai questa richiesta?

La recente pandemia, il lockdown e le varie misure restrittive varate dal governo al fine di contenere la diffusione del COVID-19 hanno profondamente mutato le abitudini dei cittadini. Con l’introduzione nel 2020 di nuovi sistemi e infrastrutture per la mobilità (bike sharing, sharing di monopattini, piste ciclabili, ecc…) sono mutate anche le abitudini di spostamento all’interno della città. I cittadini, volenti o nolenti, hanno dovuto riscoprire i servizi di prossimità rendendo quindi necessario ripensare e “ridisegnare” alcuni quadranti della città e ragionare sulla cosiddetta “micromobilità” (piccoli spostamenti).

Qual è quindi la richiesta?

Le aziende che decidono di investire su Roma, offrendo ai cittadini questi servizi di micro mobilità, non possono e non devono “dimenticare” le zone fuori dal centro. E’ compito dell’amministrazione che le ha autorizzate dare delle regole sia per quanto riguarda la “copertura” (dove il servizio deve arrivare) sia per quanto riguarda la sicurezza e, la stessa amministrazione, deve anche prevedere dei percorsi protetti che non vadano però a togliere spazi alla già compromessa viabilità e agli scarsi parcheggi.

Secondo lei i monopattini salveranno Roma?

Assolutamente no! E’ fondamentale investire in infrastrutture come tram, metropolitane e parcheggi soprattutto per i quartieri meno collegati come Pisana e Bravetta. Realtà popolate in prossimità del centro ma troppo spesso dimenticate.

I monopattini come il bike sharing sono dei piccoli esperimenti che possono aiutare ma non possono sostituire tram e metropolitane!

Già a Roma ci sono stati negli anni passati dei tentativi per creare una mobilità alternativa (car/scooter sharing), oggi questi nuovi servizi vanno a cercare di compensare la carenza di servizio pubblico nella Capitale.

Cosa intende fare?

A breve depositerò in Municipio XII un atto per impegnare il Presidente e la Giunta ad interloquire con i competenti dipartimenti comunali al fine di rivedere la mappa di copertura dei servizi di mobilità in sharing e per chiedere di includere, con urgenza, Pisana e Bravetta in maniera completa.

Ho inoltre lanciato un sondaggio sulla mia pagina www.eliotomassetti.it per chiedere ai cittadini un loro parere su questo tipo di mobilità. Il questionario è disponibile cliccando qui.

Questo tipo di interlocuzione con la cittadinanza è fondamentale per dare voce alle persone su questioni che li toccano quotidianamente, così da evitare quel divario che troppo spesso si è creato tra la politica e i cittadini. Ritengo che anche questo possa contribuire a limitare le diseguaglianze e a creare politiche di inclusione volte a ridurre il rischio di un aggravamento delle condizioni di marginalità di rilevanti gruppi di individui. Dar voce ai cittadini, anche sfruttando le nuove tecnologie anche in considerazione del delicato periodo che stiamo vivendo, mi sembra una buona ricetta per contrastare il divario economico, sociale ed educativo di cui purtroppo il nostro municipio è vittima.

Redazione
Author: Redazione