“Compra in bottega. Paga sicuro”: il progetto a tutela dei cittadini

“Compra in bottega. Paga sicuro”, il progetto nato per salvaguardare cittadini, consumatori e commercianti, al centro del dibattito svoltosi nel corso del terzo incontro organizzato dalla redazione di SPQRdaily

Si è svolto venerdì 18 dicembre il terzo incontro organizzato dalla redazione di SPQRdaily dal titolo “iMunicipidiRoma”; momento fortemente richiesto dalla cittadinanza per riportare al centro del dibattito le principali questioni territoriali che più fanno discutere.

L’incontro online, che ha avuto ad oggetto l’innovativo progetto “Compra in bottega. Paga sicuro”, è stato moderato dal giornalista monteverdino Alessandro Alongi e dalla collega Cristina Di Florio, due cittadini particolarmente attivi sul territorio romano.

Ospiti di questo appuntamento sono stati il Vicepresidente della Commissione Politiche educative del XII Municipio Elio Tomassetti (PD) e alcuni rappresentanti dell’alleanza a tutela di commercianti e consumatori sorta tra l’Osservatorio Imprese e Consumatori (OIC); Konsumer Italia; Poste Italiane; Assocontact e Confartigianato Imprese Lazio e Roma Città Metropolitana. Un’alleanza nata con lo scopo di fornire alla cittadinanza gli strumenti per comprendere a pieno le opportunità (e i rischi) della moneta elettronica. Con estremo piacere, la nostra redazione ha ospitato Saverio Menicacci (Confartigianato Roma), Antonio Persici e Gianluca Di Ascenzo (Presidenti OIC) insieme a Raffaella Grisafi (Vicepresidente OIC).

Al centro del dibattito vi sono stati gli obiettivi perseguiti da tale progettualità tesa a fornire così tutti i dettagli e le informazioni necessarie ai cittadini interessati all’iniziativa che, è bene ribadirlo, non riguarda esclusivamente i consumatori, ma pure i liberi professionisti, gli artigiani, i commercianti e tutti i piccoli imprenditori locali.

Antonio Persici e Gianluca Di Ascenzo, presidenti dell’Osservatorio Imprese e Consumatori, hanno discusso la situazione italiana alla vigilia delle festività natalizie. Infatti, anche quest’anno, nonostante le difficoltà del momento, Natale farà rima con compere, regali e acquisti. Il Governo, per stimolare la ripresa economica (e sostenere i tanti commercianti piegati dalla pandemia), ha varato da qualche giorno il “cashback di Stato”, ovvero un piano di rimborsi dedicato a tutti quei cittadini che sceglieranno di pagare i propri acquisti con moneta elettronica. Pensata come misura anti-evasione, sino al 31 dicembre basteranno solo 10 pagamenti con carta di credito per ottenere un rimborso del 10% di quanto speso. A fronte dei quasi 9 milioni di connazionali che hanno già scaricato l’App “Io” (l’applicazione necessaria per partecipare all’iniziativa) da molte parti è stata sollevata un’implicita domanda, consequenziale ad un così massiccio numero di download: ma quanto ne sanno gli italiani di economia domestica, pagamenti elettronici e transazioni digitali?

In particolare il Presidente Di Ascenzo ha sottolineato l’importanza di agire verso la ricerca di un “bene comune”; ai fini di educare la cittadinanza al corretto utilizzo delle nuove frontiere del virtuale. La digital education, infatti, ricopre un ruolo chiave nel sensibilizzare consumatori e commercianti (ma non soltanto) all’utilizzo della moneta elettronica e del contrasto all’evasione fiscale; ma anche nel vincere quella naturale diffidenza della cittadinanza nei confronti di tale modalità di pagamento. L’App “Io” contribuisce inoltre a sensibilizzare la cittadinanza riguardo l’uso dell’identità digitale SPID, requisito oggi sempre più richiesto per dialogare con la Pubblica Amministrazione. Un primo passo, insomma, al quale seguiranno sicuramente molte altre iniziative volte a raggiungere gli obiettivi prefissati.

Saverio Menicacci, Confartigianato Roma, ha sapientemente approfondito un particolare aspetto che la pandemia ha messo in luce. I recenti eventi, infatti, hanno rilanciato con forza il ruolo delle vendite online, spingendo anche i più riluttanti ad acquistare beni e servizi direttamente sul web. Secondo Revolut, durante la quarantena, i due principali siti di e-commerce Amazon e Ali Express hanno aumentato il loro giro di affari, rispettivamente, del 38% e del 103%. Tutto a danno delle botteghe sotto casa, con forte pregiudizio di piccoli imprenditori e intere famiglie il cui unico sostentamento proviene dai servizi offerti agli abitanti di zona.

A tal proposito, Menicacci ha descritto il delicato momento vissuto dalle piccole imprese, molte delle quali messe in ginocchio dalla recente emergenza sanitaria. Le restrizioni messe in atto durante il periodo natalizio rischiano, come se non bastasse, di diminuire drasticamente il fatturato di queste micro realtà. Tuttavia, almeno sul territorio romano, Confartigianato Roma sta agendo per tutelare i commercianti locali e fornire così dei validi strumenti agli artigiani e ai piccoli imprenditori, ad esempio aiutando le imprese a sviluppare piattaforme e-commerce. Non mancano poi le iniziative volte a sensibilizzare cittadini e consumatori ad acquistare in tutta sicurezza presso le botteghe locali, contribuendo in tal modo alla circolazione del denaro e al mantenimento della stabilità nelle micro economie di quartiere.

Invece, l’avvocato Raffaella Grisafi (Vicepresidente OIC) ha parlato di come l’iniziativa “Compra in bottega. Paga sicuro” intenda rassicurare consumatori ed esercenti. Difatti, per sfruttare a pieno i vantaggi del cashback natalizio senza incappare in spiacevoli disavventure è stata lanciata questa iniziativa che comprende anche un piano informativo ad hoc, incentrato sulle caratteristiche del cashback di stato e soprattutto capace di fornire la possibilità a consumatori e commercianti di approfondire l’iniziativa governativa e, quindi, avvalersene correttamente. Come risaputo, infatti, le novità generano dubbi e, intorno al cashback di Stato, numerose sono le perplessità e la disinformazione; per questo servono risposte immediate, chiare e concrete.

L’Avv. Grisafi ha affrontato infine la necessità di istituire un percorso educativo ad hoc per preparare la cittadinanza all’effettiva digitalizzazione del Paese. Bisogna quindi partire dal recente discorso circa il cashback di Stato per consentire a chiunque di dotarsi degli strumenti necessari per affrontare brillantemente le sfide poste dalla digitalizzazione. Ovviamente senza cadere nel tranello di dedicarsi esclusivamente ai consumatori, escludendo in tal modo i commercianti; i quali invece rappresentano un elemento vitale per lo sviluppo e la diffusione degli strumenti di pagamento elettronico. Occorre inoltre vincere i pregiudizi che tipicamente circondano i pagamenti cashless e che disincentivano di conseguenza il loro utilizzo; intercettando le problematiche non appena sorgono e fornendo tempestivamente una risoluzione alla questione.

Infine, uno degli amministratori locali del Municipio XII, il Consigliere Elio Tomassetti, ha esposto la situazione dei commercianti ed, in generale, delle attività produttive del suo Municipio. Esaminando le tragiche conseguenze della pandemia, il Consigliere ha sottolineato i cambiamenti avvenuti nelle abitudini dei consumatori negli acquisti locali, definendoli irreversibili. Risulta essere imperativo dunque assistere gli artigiani e le piccole imprese, non soltanto con incentivi e contributi economici, ma specialmente attraverso un percorso educativo e di sensibilizzazione della cittadinanza all’utilizzo dei sistemi informatici e digitali. Diviene fondamentale accompagnare il piano cashback con una campagna di interventi volti alla riqualificazione del territorio e dei luoghi d’incontro, a prescindere dagli interessi economici in atto. Occorre quindi assistere i cittadini, sia consumatori che commercianti, ai fini di favorire la circolazione della moneta a livello locale, utilissima per riqualificare e ripristinare la socialità nelle micro realtà di quartiere.

Si conclude così, con una buona partecipazione attiva del pubblico, la terza sessione dell’iniziativa “iMunicipidiRoma” voluta e coordinata dal giornalista Alongi e dalla collega Di Florio e organizzata da spqrdaily.it. Si ricorda che l’iniziativa nasce con l’obiettivo di raccogliere, grazie all’aiuto del web, le concrete esigenze dei cittadini e portarle all’attenzione degli amministratori locali così da trovare velocemente delle risposte reali.

Saranno organizzate nuove riunioni smart della durata di massimo 45 minuti sui diversi temi che riguardano il nostro territorio. Se anche tu vuoi proporre un nuovo argomento di discussione invia una richiesta a direzione@spqrdaily.com. Tutti i dettagli saranno disponibili su spqrdaily.it

Foto di mohamed_hassan liberamente tratta da Pixabay

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