Roma, 13 febbraio 2026 – In un momento di dibattito acceso sugli abbattimenti degli alberi nella Capitale, Alessandro Alongi, referente della piattaforma civica LePersoneAlCentro.it e consigliere di Roma XII, lancia un appello forte e chiaro: ogni albero abbattuto deve essere sostituito con alberature idonee, robuste e a crescita adeguata, per preservare il patrimonio verde della città. “Non possiamo depauperare il polmone verde di Roma con scelte affrettate”, dichiara Alongi. “I cittadini devono essere informati sugli abbattimenti: la trasparenza è un diritto, inoltre è necessario prevedere solo piante adatte che garantiscano un futuro sostenibile”.
Alongi richiama esempi concreti per sensibilizzare l’opinione pubblica. “Prendete il caso del pino storico alla Balduina, abbattuto per motivi di sicurezza e sostituito con un piccolo arbusto. È un’operazione che non compensa la perdita: quell’albero era un punto di riferimento per il quartiere, e il rimpiazzo non offre né ombra né benefici ambientali paragonabili. Serve rigore: alberi deboli e a rischio crescita non bastano, servono arbusti capaci di sostituire volume e funzioni ecologiche”.
Il consigliere collega il suo intervento al caso scottante dei pini di Via dei Fori Imperiali, dove il Collegio dei Periti Agrari di Roma ha dichiarato di non essere stato coinvolto. I periti, esclusi dalle fasi decisionali finali, sono scettici sull’innalzamento arbitrario del fattore di sicurezza da 1,5 a 2,0, definendolo una “scelta politica” che sacrifica esemplari storici salvabili con cure agronomiche moderne. “Il rigore scientifico non si piega alla fretta amministrativa”, affermano, chiedendo un confronto professionale per bilanciare sicurezza e conservazione.
Alongi condivide questa preoccupazione: “Roma non può permettersi di perdere il suo verde iconico. Ogni abbattimento deve prevedere un piano di sostituzione, con specie autoctone e a piena maturazione, monitorato digitalmente come suggerito dai periti. Il nostro patrimonio arboreo non è negoziabile”.
La piattaforma LePersoneAlCentro.it si propone come spazio di aggregazione civica per monitorare questi interventi, promuovendo petizioni e incontri pubblici. In un città che combatte smog e isole di calore, Alongi conclude: “Trasparenza e sostituzioni adeguate sono il minimo per una Roma verde e vivibile”.






