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Presentato oggi il nuovo programma del Teatro Palladium dell’Università Roma Tre. Alla presentazione il Rettore Massimiliano Fiorucci e il presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri. Una stagione speciale nel centenario della posa della prima pietra, tra teatro, musica, cinema, danza e formazione.

ROMA – È stata presentata oggi la stagione 2026/2027 del Teatro Palladium dell’Università Roma Tre, un programma che nel segno di “Accordi” mette insieme teatro, musica, cinema, danza, ricerca e formazione, rafforzando il rapporto tra l’Ateneo e il territorio.

Alla presentazione sono intervenuti il Rettore dell’Università Roma Tre Massimiliano Fiorucci e il presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri, a testimonianza del legame sempre più stretto tra il Teatro Palladium e il tessuto culturale e istituzionale del territorio.

La nuova stagione assume un significato particolare perché coincide con il centenario della posa della prima pietra del Palladium. Un anniversario che diventa l’occasione per guardare alla storia del teatro e, allo stesso tempo, progettare il suo futuro.

“Accordi” è infatti la parola scelta per accompagnare la stagione: non soltanto un riferimento alla musica, ma un concetto che richiama ascolto, confronto e relazione. L’obiettivo è far dialogare università e città, artisti e pubblico, culture e generazioni differenti.

Il programma è particolarmente articolato e porta sul palcoscenico alcuni tra i protagonisti più importanti della scena italiana, accanto a giovani artisti, progetti universitari e appuntamenti internazionali.

Il centenario del Palladium

Uno dei fulcri della stagione sarà “Palladium 100 – Un teatro per il popolo”, progetto speciale realizzato con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo per celebrare i cento anni dalla posa della prima pietra.

Il progetto prenderà il via il 29 ottobre con Risate di gioia de Le Belle Bandiere, da un’idea di Elena Bucci, che firma insieme a Marco Sgrosso drammaturgia, scene, costumi, interpretazione e regia. Seguiranno il 28 novembre la Banda Osiris con Le dolenti note e l’11 dicembre Concertino per sconfitti dalla vita di Niccolò Fettarappa e Lorenzo Minnozzi.

Tra i protagonisti della stagione ci sarà anche Ascanio Celestini, il 12 novembre insieme a Massimiliano Fiorucci con Zero in condotta, nell’ambito della Giornata di Ateneo sulla Valorizzazione della conoscenza.

Teatro, musica e grandi protagonisti

Il cartellone attraversa generi e linguaggi diversi. Torna Shakespeare Encore, giunto alla terza edizione, mentre spazio viene dedicato anche alla memoria e all’identità con Herencias. Scritture di memoria e identità e alle culture di lingua portoghese con la seconda edizione di Lusofonie, in programma dal 17 al 19 marzo.

Grande attenzione anche alla musica, con la presenza della Roma Tre Orchestra, protagonista di una serie di appuntamenti che spaziano da repertori classici e contemporanei alla musica americana.

Dal 31 ottobre al 1° novembre torna inoltre Flautissimo, con sei concerti e numerosi solisti internazionali. Nel corso della stagione saranno protagonisti anche Laura Morante, Eugenia Costantini, Marco Baliani e Alessio Marzilli.

Tra gli appuntamenti più curiosi per il pubblico romano c’è quello del 2 dicembre, quando Alex Britti dialogherà con il giornalista musicale Gio Alajmo sulla rivoluzione rock della seconda metà del Novecento, tra personaggi, immagini, note e tecnologie.

Il Palladium dentro la vita culturale di Roma

Il Teatro Palladium conferma inoltre la propria presenza nei principali appuntamenti culturali della Capitale. Dal 19 al 23 ottobre ospiterà nuovamente alcuni appuntamenti della Festa del Cinema di Roma, mentre a novembre torneranno il Palladium Film Festival – CinemaOltre e il MedFilm Festival.

La stagione comprende anche progetti dedicati alla danza, alla formazione e alle nuove generazioni, oltre a incontri e iniziative capaci di trasformare il teatro in uno spazio di confronto sui temi della cultura e della società.

Tra gli appuntamenti istituzionali figura inoltre la serata finale del Premio Strega Saggistica 2026, prevista il 18 novembre e realizzata dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci.

La presentazione odierna ha quindi sottolineato una delle caratteristiche centrali del Palladium: essere non soltanto un luogo destinato allo spettacolo, ma uno spazio nel quale università, istituzioni, artisti e cittadini possono incontrarsi.

Il Rettore Massimiliano Fiorucci ha evidenziato proprio questa vocazione, definendo il Palladium un luogo aperto e inclusivo, capace di mettere in relazione saperi, linguaggi, culture e generazioni.

Nel centenario della sua storia, il Palladium riparte dunque da “Accordi”: una stagione che guarda al passato del teatro ma soprattutto al suo ruolo futuro nel panorama culturale di Roma.

Tutte le informazioni sul programma sono disponibili sul sito del Teatro Palladium.

Redazione
Autore: Redazione