Immaginate di passeggiare tra le strade più autentiche di Roma, respirando quell’atmosfera senza tempo che solo i quartieri più iconici sanno regalare. Nel cuore di Testaccio, in Via Galvani 89, sorge un indirizzo che è molto più di un ristorante: è un biglietto di sola andata per l’anima gastronomica della Capitale. Romeo racconta una Roma sincera, fatta di convivialità, materie prime selezionate e ricette che sanno di casa.
In un panorama culinario spesso tentato da rivisitazioni estreme, Romeo sceglie la via della tradizione pura, servita in un ambiente informale dove il calore dell’accoglienza è il primo ingrediente di ogni piatto.
Il rito della pasta: tonnarelli fatti a mano
Da Romeo, la pasta non è semplicemente un piatto, ma un vero e proprio rito quotidiano che richiede farina, acqua, tempo e dedizione. Come nelle vecchie cucine romane, nulla viene lasciato al caso. I protagonisti assoluti sono i tonnarelli, stesi a mano ogni giorno: una texture ruvida e callosa, perfetta per abbracciare i grandi classici della romanità.
Il menù è una celebrazione dei sughi intoccabili:
- La Carbonara e l’Amatriciana: Preparate rigorosamente con il croccante e profumato Guanciale San Rocco.
- La Cacio e Pepe: Un capolavoro di equilibrio che esalta il sapore deciso del Pecorino Cibaria.
- Le Varianti d’Autore: Dalla Gricia ai carciofi fino al ricco Sugo di coda alla vaccinara sfilacciato.
- Il Giovedì: Come da proverbio, la tradizione viene onorata con gli Gnocchi di patate della casa.
Fritti dorati e la vera “Scrocchiarella”
Nessun pasto romano può iniziare senza il rassicurante profumo del fritto. L’offerta spazia dai grandi classici come il Supplì al telefono dal cuore filante e il Fiore di zucca pastellato con mozzarella e alici, fino a chicche come le Polpette fritte di bollito accompagnate da salsa al prezzemolo e i Filetti di baccalà.
Per gli amanti dell’arte bianca, il forno a legna restituisce una pizza che profuma di romanità: la vera scrocchiarella. Sottile, fragrante e dall’inconfondibile bordo croccante, la selezione spazia dalle intramontabili Pizze Rosse e Bianche (imperdibile la Patate, provola e guanciale) alle Pizze Speciali. Tra queste spiccano la raffinata Alicetta (con stracciatella, crumble di olive taggiasche e basilico) e la focaccia Puntarelle e Alici, un inno ai sapori invernali del territorio.
I secondi della tradizione e il culto del carciofo
I secondi piatti offrono un tuffo nei sapori robusti e avvolgenti del pranzo della domenica. Il “quinto quarto” trionfa con la Coda alla vaccinara (definita a ragione la Regina del menù) e la Trippa alla romana profumata alla mentuccia. Non mancano i Saltimbocca alla romana, il succulento Petto alla fornara e un tenero Straccotto di guancia di manzo al vino rosso e ginepro.
A impreziosire i contorni interviene il Re degli ortaggi laziali: il Carciofo romanesco, proposto sia nell’iconica versione alla Giudia (fritto e dorato a forma di fiore) che alla Romana (stufato con vino, mentuccia e alici).
Il maritozzo: tra dolce e salato
Un capitolo a parte merita il maritozzo, il soffice panino che a Roma è una vera e propria istituzione. Romeo lo declina con grande versatilità:
- Salati: Ripieni di Coda alla vaccinara, di Puntarelle, stracciatella e alici, o con una delicata crema di Zucca, funghi e gorgonzola.
- Dolci: Perfetti per chiudere il pasto in bellezza, nella versione classica con la panna o farciti con crema di tiramisù, affiancati da altre dolcezze casalinghe come la Crostata ricotta e visciole e le golose Zoccolette fritte con Nutella.
La cantina: un omaggio al territorio
La carta delle bevande dimostra una ricerca attenta, con un focus mirato sui vini del territorio laziale. Etichette di cantine come Cincinnato (con il suo Bellone o il Nero Buono), Carpineti e Castel De Paolis (Frascati Superiore) si affiancano a grandi classici di altre regioni italiane.
Per chi preferisce il luppolo, la selezione di birre artigianali in lattina del birrificio romano Rebel’s offre chicche fresche e aromatiche come la Parrot Invasion (West Coast IPA) e la Sunshine (Blanche speziata). Il pasto si conclude idealmente con una selezione di amari ricercati, come il Calamaro (con estratto di carciofo), il liquore abruzzese Genziana Chiarino o l’intenso Formidabile.
Riferimenti:
Via Luigi Galvani 89
00153 Rome
Telefono:+39 06 53099705
e-mail: testaccio@romeoristoranti.com





