Il 27 settembre 2026, alle ore 18.00, uno dei luoghi più suggestivi di Villa Pamphilj diventerà il palcoscenico del “Concerto sotto il cedro”, iniziativa promossa dal coro Santa Maria della Perseveranza. L’evento nasce dal desiderio di portare la musica fuori dagli spazi abituali, offrendo alla città un appuntamento aperto, accessibile e immerso nella cornice naturale del parco.
Il coro, attivo dagli anni Ottanta nella parrocchia di via della Pisana 95 e oggi diretto da Irene Damiani, rappresenta una delle realtà musicali più radicate del Municipio XII. Nel corso degli anni ha costruito un’identità inclusiva, fondata sulla partecipazione e sul servizio alla comunità. Accanto all’animazione liturgica, i coristi sono impegnati da tempo in attività di animazione musicale e volontariato presso le Case Guanelliane del territorio — Casa San Giuseppe, Casa San Pio X e Casa Santa Maria — dove alcuni di loro operano anche come educatori. Un legame che ha contribuito a consolidare la presenza del coro nelle iniziative sociali del quartiere.
La scelta di Villa Pamphilj non è casuale: l’area oltre il giardino dei cedrati, dominata dal grande cedro che dà il nome all’evento, offre uno spazio capace di unire natura e musica in modo diretto. Gli organizzatori invitano il pubblico a portare un telo e a vivere la serata seduti sul prato, in un clima informale che rispecchia lo spirito dell’iniziativa.
Il concerto sarà dedicato anche al ricordo di Gualtiero Montesi, corista e per oltre quarant’anni educatore professionale dell’Opera Don Guanella, scomparso il 27 luglio. Il riferimento alla sua figura si inserisce con misura, come parte di un appuntamento che vuole celebrare la vita della comunità e la bellezza dei luoghi.
Il programma musicale, pensato per un pubblico ampio, propone brani adatti a un contesto all’aperto e a una fruizione immediata. L’obiettivo è offrire un pomeriggio in cui la coralità diventa occasione di incontro, condivisione e presenza nel territorio.
Il “Concerto sotto il cedro” si presenta così come un’iniziativa che intreccia cultura, volontariato e partecipazione, restituendo alla città un momento collettivo costruito attorno alla musica e alla comunità che la sostiene.