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Tre domeniche per scoprire uno degli ecosistemi più preziosi e fragili del pianeta. Il Bioparco di Roma lancia “Tra acqua, aria e terra”, una rassegna di attività educative e laboratori in programma il 4, 11 e 18 ottobre 2026, dedicata alla conoscenza e alla tutela delle zone umide.

L’iniziativa nasce nell’ambito della campagna europea “Wetlands for Life” promossa dall’Associazione Europea degli Zoo e degli Acquari (EAZA), che punta a sensibilizzare cittadini e visitatori sull’importanza di ambienti naturali come laghi, fiumi, paludi, delta, oasi e acquitrini, oggi considerati tra gli ecosistemi maggiormente a rischio.

Le zone umide svolgono infatti una funzione essenziale per l’equilibrio ambientale: custodiscono una biodiversità straordinaria, contribuiscono alla depurazione naturale delle acque e rappresentano una risorsa fondamentale per la disponibilità di acqua dolce. Habitat complessi e dinamici che ospitano numerose specie di animali e piante, spesso specializzate nel vivere in condizioni uniche create dall’interazione tra acqua, vegetazione e terreno.

Per avvicinare il pubblico a questi temi, il Bioparco trasformerà l’Oasi del Lago in un grande spazio di scoperta e sperimentazione, con percorsi rivolti a famiglie, bambini e appassionati di natura.

Tra le attività in programma, “A pelo d’acqua” permetterà di osservare modelli didattici e reperti per comprendere le strategie evolutive di alcuni animali che vivono negli ambienti umidi. I partecipanti potranno scoprire curiosità su coccodrilli, ippopotami, rane e fenicotteri, approfondendo il rapporto tra specie e habitat.

Con “Tutto in una goccia”, invece, l’attenzione si sposterà sul mondo invisibile dei microrganismi acquatici. Grazie all’utilizzo di stereomicroscopi sarà possibile osservare organismi microscopici e comprenderne il ruolo essenziale negli ecosistemi d’acqua dolce.

Spazio anche all’ornitologia con il laboratorio “Mettiamoci il becco”, dove i visitatori potranno esplorare il legame tra la forma del becco degli uccelli e le loro abitudini alimentari. Un’attività interattiva che mostra come ogni dettaglio anatomico sia il risultato di un lungo processo di adattamento all’ambiente.

Particolarmente coinvolgente per i più piccoli sarà “Alieni in palude”, una storia illustrata con la tradizionale tecnica giapponese del kamishibai. Attraverso le vicende della testuggine palustre europea Emys, il racconto affronta il tema delle specie aliene invasive e dell’abbandono degli animali, fenomeni che possono avere conseguenze significative sugli ecosistemi naturali.

L’obiettivo della manifestazione è quello di trasformare la visita al Bioparco in un’opportunità di conoscenza e consapevolezza, mostrando come la salvaguardia delle zone umide sia una sfida che riguarda tutti. Piccoli gesti, scelte responsabili e una maggiore conoscenza della natura possono infatti contribuire alla protezione di ambienti indispensabili per il futuro del pianeta.

Tutte le attività sono comprese nel biglietto di ingresso al Bioparco. Per informazioni e aggiornamenti è possibile consultare il sito ufficiale del Bioparco di Roma e i canali social della struttura.

Maggiori informazioni su bioparco.it
Facebook: bioparco di Roma
Instagram: @bioparcoroma

Credit fotografico: Massimiliano Di Giovanni – archivio Bioparco

Redazione
Autore: Redazione