Una giornata di sensibilizzazione dedicata alla tutela delle specie minacciate. Svelata anche la statua di un rinoceronte di Giava donata dall’Ambasciata di Indonesia presso la Santa Sede. L’iniziativa è stata patrocinata da Banca del Fucino
Si è svolta domenica 27 settembre 2026 al Bioparco di Roma la Giornata Mondiale del Rinoceronte, una giornata dedicata alla sensibilizzazione del pubblico sulla tutela di una delle specie più minacciate del pianeta e, più in generale, sulla conservazione della biodiversità.
L’iniziativa, realizzata con il patrocinio di Banca del Fucino, ha coinvolto grandi e piccoli in numerose attività e momenti di approfondimento organizzati dal personale del Bioparco. Attraverso postazioni tematiche, dimostrazioni e attività interattive, i visitatori hanno potuto conoscere più da vicino le caratteristiche delle specie selvatiche, le principali minacce alla loro sopravvivenza e le azioni necessarie per proteggerle.
Uno dei momenti centrali della giornata si è svolto alle ore 13.00, con la cerimonia di svelatura della statua in bronzo raffigurante un rinoceronte di Giava, donata al Bioparco dall’Ambasciata della Repubblica di Indonesia presso la Santa Sede. L’opera è stata realizzata dallo scultore indonesiano Outto Lengkong.
La cerimonia, svoltasi all’ingresso monumentale del Bioparco, ha visto la partecipazione dell’Ambasciatore della Repubblica di Indonesia presso la Santa Sede, S.E. Michael Trias Kuncahyono, e della Presidente della Fondazione Bioparco di Roma, Paola Palanza.
Il rinoceronte di Giava è una delle specie di rinoceronte più rare e minacciate al mondo. In natura sopravvive una popolazione stimata in appena cinquanta individui, concentrata esclusivamente nel Parco Nazionale di Ujung Kulon, sull’isola di Giava, in Indonesia.
Per tutta la giornata, dalle 11.00 alle 17.00, nell’area dei rinoceronti bianchi sono state allestite diverse postazioni tematiche dedicate alla fauna selvatica, alla conservazione della biodiversità e alla lotta al bracconaggio.
Particolarmente interesse ha suscitato la stazione “Furti di natura”, nella quale sono stati mostrati alcuni oggetti provenienti dalla natura e sequestrati dai Carabinieri Forestali, tra cui borse realizzate con pelle di coccodrillo, fermacapelli ottenuti dal carapace delle tartarughe e oggetti in avorio. L’attività ha permesso di spiegare ai visitatori come anche l’acquisto di souvenir durante i viaggi possa contribuire alla pressione sulle specie selvatiche e quali comportamenti adottare per evitare di alimentare il commercio illegale di prodotti derivati dalla fauna.
Grande partecipazione anche per l’attività “Chi mette le corna?”, durante la quale i visitatori hanno potuto osservare e confrontare le caratteristiche delle corna di diversi animali, tra cui giraffe, rinoceronti, daini, cervi e tori. Insieme agli esperti è stato possibile approfondire la funzione di queste strutture e il loro valore, anche in relazione al fenomeno del bracconaggio.
A completare il programma è stata la visita guidata “Colori d’Africa”, un percorso condotto da un esperto naturalista attraverso gli ambienti dedicati a giraffe, zebre, mandrilli, lemuri e rinoceronti. Durante la visita sono state illustrate le principali caratteristiche delle specie osservate e il loro livello di minaccia in natura.
Il Bioparco di Roma ospita, all’interno dei suoi 17 ettari, anche due esemplari maschi di rinoceronte bianco, presenti nell’area dedicata dal 2019: Thomas, proveniente dal Royal Burgers’ Zoo in Olanda, e Kibo, arrivato dallo Zoologischer Garten Augsburg GmbH in Germania.
La collaborazione con Banca del Fucino
Dal 2025 Banca del Fucino sostiene il Bioparco di Roma attraverso un percorso di collaborazione dedicato alla tutela della biodiversità e alla sensibilizzazione del pubblico sui temi ambientali, patrocinando anche la realizzazione di giornate speciali dedicate alla conoscenza e alla conservazione delle specie animali.
La collaborazione comprende inoltre il sostegno a progetti concreti per la conservazione della biodiversità, tra cui la realizzazione del nuovo exhibit dedicato ai leopardi e le adozioni a distanza di animali.
Nel 2026 l’iniziativa di adozione promossa da Banca del Fucino è dedicata ai lemuri, specie particolarmente rappresentativa della biodiversità del pianeta e oggi fortemente minacciata.
Maggiori informazioni su bioparco.it