La presentazione del nuovo romanzo di Egidio Sproviero, “Intrighi pericolosi”, si terrà a Roma, presso la Libreria La Sapienza in Viale Ippocrate 158, un luogo simbolico a pochi passi dalla Città universitaria e dalla fermata della metro Policlinico. L’appuntamento è fissato per sabato 24 gennaio 2026 alle ore 11.00.
L’evento si inserisce nel calendario culturale della storica libreria universitaria romana, offrendo al pubblico capitolino l’occasione di conoscere da vicino un autore che, nella sua duplice veste di medico e scrittore, intreccia con maestria esperienza scientifica, passione civile e vocazione narrativa.
La Presentazione
L’incontro con l’autore sarà inaugurato dai saluti della dottoressa Sabrina Modugno, titolare della Libreria La Sapienza. La Dott.ssa Modugno avrà il compito di introdurre il romanzo e di collocarlo all’interno delle proposte di narrativa contemporanea offerte dalla libreria.
A dialogare con Egidio Sproviero sarà lo scrittore e giornalista Andrea Di Consoli, chiamato a guidare il confronto sui temi cardine del libro, tra cui potere, corruzione, l’importanza della memoria storica e l’identità profonda dei luoghi.
Nel corso della mattinata, si terranno letture di brani selezionati a cura di Maria Pia Papaleo, presidente dell’associazione “Amici del Teatro”. Queste letture daranno voce ai personaggi e alle atmosfere suggestive e sospese tra la Roma esoterica e la Basilicata segreta, luoghi centrali in cui si muove la trama e il suo protagonista. Lo spazio della libreria, da sempre tradizionale punto di riferimento per studenti e docenti dell’Università La Sapienza, si trasforma così nel palcoscenico ideale per un noir complesso che interroga apertamente la responsabilità delle élite culturali e professionali nel contrasto alle derive del potere occulto.
Il Libro
“Intrighi pericolosi” è un romanzo giallo che si distingue per la sua capacità di mescolare i codici del thriller politico, del mistero esoterico e dell’affresco sociale. La vicenda si sviluppa tra gli antichi palazzi della Capitale, feste clandestine e gli scorci più suggestivi della Basilicata.
Protagonista è Marco, un giovane studente lucano che si trasferisce a Roma e si ritrova presto coinvolto in una rete intricata di simboli, riti iniziatici e traffici finanziari, in un contesto dove il confine tra la mondanità più superficiale e la criminalità organizzata si fa sempre più labile e sfumato.
Grazie alla mediazione del Maestro Lucano, esperto d’arte , e del monaco Seek studioso di testi antichi e di tradizioni ermetiche, la trama si apre a un’indagine che interseca abilmente la storia dell’arte, il linguaggio della pittura e la decifrazione di codici nascosti. Tutto ciò si svolge sullo sfondo di una capitale corrotta da manovre di potere e politica. Al centro del racconto emerge la figura ambigua di Hernest, scrittore di successo, doppiogiochista, che incarna il volto dell’intellettuale capace di muoversi con disinvoltura tra i salotti culturali e i circuiti criminali. La Basilicata, con i suoi paesaggi, le sue memorie e le sue fratture sociali, assume il ruolo di luogo simbolico cruciale dove tutti i fili degli intrighi si annodano e trovano la loro risoluzione.
L’Autore
Egidio Sproviero è nato a Castelluccio Inferiore nel 1962. Il suo percorso professionale è particolarmente ricco: è medico specialista in Medicina dello Sport e in Medicina Fisica e Riabilitazione, e ha conseguito un dottorato in Fisiopatologia del Movimento, completato in parte presso la prestigiosa Thomas Jefferson University di Philadelphia.
Attualmente Dirigente medico dell’ASP Basilicata e da anni impegnato nell’ambito della riabilitazione e della medicina dello sport, Sproviero ha affiancato alla sua intensa professione sanitaria un altrettanto significativo percorso di scrittura e divulgazione, focalizzato sui temi del corpo, della salute e dello sport agonistico.
Nel 2021, ha pubblicato il suo precedente romanzo, “Strategia criptata” per Santelli Editore, un thriller di ambientazione futuribile che già preannunciava la sua profonda attenzione per i complessi rapporti tra tecnologia, potere e controllo sociale. “Intrighi pericolosi”, pubblicato nel 2025 nella collana “Narrazioni Clandestine” del gruppo Santelli Editore. conferma in modo deciso questa linea di ricerca tematica, spostando l’azione in un contesto più immediatamente riconoscibile, tra Roma e Basilicata, e arricchendolo con una forte e sentita dimensione etica e civile.
Conclusioni
La presentazione romana presso la Libreria La Sapienza assume il valore di un ritorno simbolico, poiché è proprio nell’ateneo capitolino che Sproviero ha completato la sua formazione come medico dello sport, prima di intraprendere una carriera che lo ha portato a confrontarsi con l’élite dello sport professionistico e con le diverse realtà sanitarie della sua regione.
In questo incontro, la professione medica e la narrativa dialogano apertamente e si arricchiscono a vicenda: l’analisi rigorosa e scientifica del corpo e del movimento si traduce, a livello letterario, in uno sguardo altrettanto analitico sulle patologie del potere, sulle fragilità delle istituzioni e sulla capacità dei territori periferici di resistere alle derive dell’illegalità.
Per i lettori romani, in particolare, “Intrighi pericolosi” rappresenta un’occasione unica per attraversare con occhi nuovi strade note – tra quartieri storici, palazzi del potere e luoghi universitari – riconoscendo dietro la trama avvincente di un noir le contraddizioni e le speranze inespresse dell’Italia contemporanea. L’appuntamento del 24 gennaio 2026 alla libreria La Sapienza si preannuncia come un momento di confronto vivace e stimolante, in cui letteratura, impegno civile e memoria dei luoghi troveranno una sintesi capace di parlare tanto agli studenti quanto ai cittadini più attenti ai temi della democrazia e della trasparenza.
“Intrighi pericolosi” di Egidio Sproviero a Roma il 24/1/26






